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Richiesta Prestito Aziendale

Coloro che possiedono una partita iva, possono avere l’accesso ai prestiti aziendali. Medie, piccole, grandi imprese, artigiani o liberi professionisti possono richiedere prestiti aziendali per migliorare la loro attività imprenditoriale.
Un prestito aziendale può essere necessario per una buona gestione dell’azienda, e comporta anche alcuni vantaggi, infatti a livello fiscale le imprese che ne fanno richiesta possono scaricare capitale, interessi, rate di ammortamento e tutto ciò che in qualche modo può essere legato a questo tipo di finanziamento.

– A che fine sono destinati i prestiti aziendali?

Il prestito aziendale è rivolto a quella gamma di lavoratori che possiede un’azienda o impresa, e quindi, a differenza del prestito personale, che non necessita di motivazione, può definirsi un prestito finalizzato, proprio perchè l’uso del capitale richiesto sarà destinato al miglioramento e allo sviluppo dell’azienda stessa.
Con i prestiti aziendali diventa pertanto possibile l’acquisto di macchinari o strumenti moderni per affinare il lavoro stesso, per finanziare progetti di investimento, per saldare tributi fiscali o pagare crediti sospesi, ma anche per la messa in sicurezza dei locali a termini di legge o per ristrutturarne gli ambienti. Si tratta di esempi dell’applicazione dei prestiti aziendali, fatti allo scopo di far comprendere che il principio fondamentale è che l’utilizzo del capitale ottenuto non dovrà riguardare null’altro che il miglioramento e lo sviluppo dell’impresa.

– In quali tipologie possono suddividersi i prestiti aziendali?

Un prestito aziendale può essere concesso per motivi inerenti all’attività, ma si può suddividere in diverse tipologie. Il prestito a medio e lungo termine prevede un’erogazione di capitale piuttosto consistente, anche pari ad un mutuo, dove l’ammortamento può arrivare anche a dieci anni e che in genere vede l’impiego della somma in ristrutturazioni, acquisti immobiliari, acquisto di macchinari a livello importante o di beni che hanno una certa durata nel tempo. I prestiti aziendali a breve termine, invece, sono finanziamento meno impegnativi, con capitali rimborsabili in tempi brevi, anche in pochi mesi, e sono utili a coloro che necessitano di un finanziamento per far fronte ad acquisti più semplici, o per le esigenze improvvise dell’azienda.

Possiamo annoverare anche i prestiti agevolati, ovvero prestiti aziendali generalmente concessi da enti pubblici alle imprese che possiedono i requisiti per accedere ai bandi, indetti appositamente allo scopo di favorire lo sviluppo economico e le attività di imprese situate in territori svantaggiati. In questo caso, l’agevolazione prevede tassi di interesse assolutamente bassi e talvolta si tratta di prestiti aziendali a fondo perduto.

– Quali requisiti vengono richiesti per l’erogazione dei prestiti aziendali?

All’accettazione della richiesta di un prestito aziendale, l’istituto di credito dovrà effettuare l’iter valutativo di colui che ha inoltrato la domanda, o, se società, di ogni singolo socio, allo scopo di analizzarne lo stato di affidabilità creditizia, che dovrà risultare integro, e un’analisi dello stato economico dell’azienda degli ultimi 3 anni almeno, dove verrà considerato il fatturato, che, unitamente alle garanzie richieste, daranno un responso in merito all’importo effettivo del capitale erogabile nel prestito aziendale richiesto.

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